Il canone RAI è una delle imposte più discusse in Italia. Anche nel 2026 resta obbligatorio per la maggior parte dei cittadini, ma esistono specifici casi di esonero che permettono di non pagarlo legalmente.
Vediamo chi ha diritto all’esenzione, come fare domanda e quali sono le scadenze da rispettare.
Cos’è il canone RAI e quando si paga
Il canone RAI è un’imposta annuale sul possesso di apparecchi televisivi.
Dal 2016 viene addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica.
Importo annuale
- 90 euro, suddivisi in 10 rate mensili da 9 euro
Il pagamento è dovuto da chiunque possieda un televisore, indipendentemente dall’effettivo utilizzo.
Chi può ottenere l’esonero dal canone RAI
L’esonero spetta solo in casi ben precisi stabiliti dalla legge.
Over 75: esonero totale per redditi bassi
Hanno diritto all’esenzione totale:
- cittadini con età pari o superiore a 75 anni
- reddito complessivo familiare non superiore a 8.000 euro annui
- senza conviventi titolari di reddito proprio (salvo colf e badanti)
👉 L’esonero vale per tutto l’anno se il requisito anagrafico è raggiunto entro il 31 gennaio.
Chi non possiede un televisore
Può richiedere l’esenzione chi:
- non possiede alcun apparecchio televisivo in nessuna abitazione
In questo caso è obbligatorio presentare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.
⚠️ Attenzione:
computer, tablet e smartphone non sono considerati televisori.
Diplomatici e militari stranieri
Sono esonerati anche:
- agenti diplomatici e consolari
- militari stranieri appartenenti alle forze NATO
In base ad accordi internazionali.
Come richiedere l’esonero canone RAI
La richiesta avviene tramite dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.
Modalità di presentazione
- online tramite SPID / CIE / CNS
- tramite intermediario abilitato (CAF o commercialista)
- per posta raccomandata
Scadenze da rispettare
Le tempistiche sono fondamentali per evitare addebiti indesiderati.
| Periodo invio domanda | Esonero valido |
|---|---|
| Entro 31 gennaio | Tutto l’anno |
| Dal 1° febbraio al 30 giugno | Solo secondo semestre |
| Dopo il 30 giugno | Dall’anno successivo |
Come ottenere il rimborso se hai già pagato
Se hai pagato il canone pur avendo diritto all’esenzione, puoi richiedere il rimborso:
- compilando l’apposito modulo dell’Agenzia delle Entrate
- indicando le rate già pagate indebitamente
Il rimborso avviene tramite accredito o compensazione in bolletta.
Cosa succede se dichiaro il falso
Dichiarare il falso per non pagare il canone RAI comporta:
- recupero delle somme non versate
- sanzioni amministrative
- responsabilità penale in caso di falsa dichiarazione
Meglio quindi verificare attentamente i requisiti prima di fare domanda.
Domande frequenti sull’esonero canone RAI
Se ho più case, pago più canoni?
No. Il canone si paga una sola volta per nucleo familiare, anche con più abitazioni.
Se affitto casa?
Dipende da chi è intestatario dell’utenza elettrica e dal possesso del televisore.
Se ho solo PC e smartphone?
Non devi pagare il canone.
Conclusione
L’esonero canone RAI è una possibilità concreta per molte famiglie, ma va richiesto correttamente e nei tempi giusti.
Conoscere le regole permette di evitare pagamenti inutili e sanzioni.
👉 Se rientri nei requisiti, fare domanda è semplice e può farti risparmiare 90 euro ogni anno.